Categoria: In Aula

Oggi si fa poesia! “L’ode della gelosia” di Saffo

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La celebre poetessa Saffo.

In questi giorni, nelle ore di storia stiamo affrontando lo studio dell’Antica Grecia. Per questo la nostra professoressa di Lettere ha letto in classe la celebre “Ode della gelosia” della poetessa Saffo. Dopo averne svolto la parafrasi, ognuna di noi si è divertita a creare la sua interpretazione. Qui di seguito puoi leggere la versione di Camilla, di Prima triennale.

 

“Quell’uomo davanti a te ha la bellezza di un dio.

Sta accanto a te, sente la tua voce dolce, odora il tuo magnifico profumo

e osserva pieno d’amore il tuo sorriso.

Oh, a me batte forte il cuore, vorrei averti accanto a me, ma ho molta paura.

Ti scorgo un attimo, ti vedo da lontano e mi sento morire.

La voce se ne va, il battito del mio cuore

aumenta appena i miei occhi ti osservano,

la voce come per magia se ne va; la lingua resta lì, immobile,

mi tremano le gambe e dentro al mio corpo ogni organo si attorciglia

per la gelosia che sto provando.

Mentre osservo la tua bellezza un brivido mi trapassa il corpo,

è caldo ma molto veloce e a un certo punto non capisco più nulla.

Inizio a sudare, il mio corpo non collabora

con il mio cervello. Mi manchi, ti vedo

da lontano e mi tornano alla mente tutti i ricordi.

La gelosia mi assale, l’erba è meno verde dei miei occhi in questo momento,

e mi sembra la morte mi assalga.

Ma nel mio cuore lo so, e lo sai anche tu,

io sarò eternamente tua e tu sarai eternamente mia.”

Camilla

 

 

 

 

“Acqua e riciclo a regola d’arte”: il nostro progetto!

Per il progetto “Acqua e riciclo a regola d’arte”, Fabbriche aperte di Coca Cola HBC Italia, noi ragazze di seconda triennale abbiamo scelto di comunicare e diffondere il valore dell’acqua e l’importanza del suo riciclo utilizzando conoscenze trasversali.  Ispirate dal concetto per il quale le parole possiedono una propria fisicità, abbiamo scelto alcune poesie di autori italiani e stranieri che costituiscono parte essenziale del patrimonio culturale e artistico. All’interno delle opere selezionate, abbiamo individuato versi di particolare bellezza e armonia in cui fosse esaltata l’acqua nelle sue diverse forme. Attraverso il riciclo di versi poetici che vedono l’acqua come protagonista, abbiamo composto una nuova poesia bilingue, in cui i versi in italiano e in inglese vanno a incastonarsi completandosi a vicenda ed enfatizzando il messaggio: l’acqua è vita e accompagna l’uomo nel suo percorso sulla Terra. Il passo successivo è stato la raccolta di brevi video in cui ognuna di noi ha espresso il suo rapporto con l’acqua. Durante una gita al mare organizzata dalla scuola, abbiamo portato in scena la poesia  improvvisando la recitazione con materiali trovati sulla spiaggia. La prova si è conclusa con il montaggio dei diversi video, fino alla creazione di un divertente cortometraggio. ENJOY!

Comunicare per immagini

Quest’anno noi di terza triennale abbiamo partecipato a un progetto interessante e divertente. L’insegnante di Lettere, dopo aver spiegato il funzionamento della camera oscura e aver raccontato un po’ di storia della fotografia, ci ha guidato alla lettura e interpretazione di immagini di fotografi famosi, come questa:

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Luigi Ghirri, Lido di Spina

 

Dopo aver analizzato il concetto di struttura e geometria di un’inquadratura  e aver visto in aula alcune tipologie di racconto per immagini, abbiamo affrontato il primo step della prova.

Si trattava di raccontare in cinque immagini-sequenza il nostro percorso da casa verso la scuola. Natasha  racconta qui di seguito la sua storia:

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Foto numero 1. La pianta che osservo ogni mattina quando esco da casa.
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Foto numero 2. Salgo sull’autobus.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Foto numero 3. Un ragazzo siede vicino a me.
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Foto numero 4. Sono nati i fiori della pianta grassa che osservo ogni mattina quando scendo dall’autobus.

 

 

 

 

 

 

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Foto numero 5. Sono arrivata a scuola. Questi sono gli edifici intorno, compreso il bar in cui ogni tanto faccio colazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel prossimo articolo vedrai come abbiamo affrontato gli step successivi,  seguici!  A presto!

 

 

 

 

 

Beauty Icons: Audrey Hepburn

Prosegue l’appuntamento con Beauty Icons, la storia delle star che hanno lasciato un segno evidente sulla moda e il costume. Oggi vediamo insieme Audrey Hepburn, il cui nome è diventato sinonimo di raffinatezza ed eleganza.

di Chiara Pucciarelli

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Una lezione a 33 giri

Insieme alla Prof.ssa Pudva (Inglese) e alla Prof.ssa Vivarelli (Lettere) oggi in classe abbiamo parlato del premio Nobel Bob Dylan, grandissimo musicista e poeta. La lezione è stata davvero stimolante e originale perché abbiamo avuto modo di vedere da vicino e ascoltare alcuni LP originali dell’epoca. Proprio così, perché le prof. hanno portato a scuola un giradischi che abbiamo potuto osservare da vicino (per alcuni di noi, abituati agli ascolti in mp3, è stata la prima volta…). Insieme abbiamo ripercorso tutta la carriera di Dylan attraverso testi e aneddoti. Abbiamo approfondito le tematiche sociali ed esistenziali che Dylan ha affrontato nelle sue canzoni, la sua poeticità visionaria e la sua voce di protesta contro la guerra. Abbiamo guardato e discusso filmati dell’epoca e per finire… Abbiamo concluso con l’ascolto di altri due capolavori degli Anni 60: “Sympathy for the Devil” dei Rolling Stones e “Little Wing” di Jimi Hendrix. Una vera folgorazione per molti di noi, che conoscevamo questi grandi artisti soltanto per fama. In seguito a questa lezione, è nato un progetto: due di noi hanno intenzione di reinterpretare con la chitarra “Just like a woman” di Bob Dylan. Stay tuned!

Ma intanto, ecco alcune immagini di questa divertente lezione…

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Formimpresa va in TV

Oggi noi ragazze del Quarto anno di Tecnico dei Trattamenti estetici e dell’acconciatura abbiamo fatto una piccola gita negli studi televisivi di Primocanale, dove abbiamo partecipato a una trasmissione che trattava l’orientamento al lavoro e la formazione professionale. Fra il pubblico si trovavano tanti studenti come noi, con i quali ci siamo confrontate su argomenti di interesse comune… Ma vediamo per bene cosa è successo… L’appuntamento era la mattina alle dieci con la nostra insegnante di Lettere e il direttore Lelio Tognoli. Dopo un pranzetto a base di focaccia genovese, abbiamo registrato la puntata. Ecco alcune fotografie che abbiamo scattato! Fra gli ospiti vi erano l’assessore Ilaria Cavo e i responsabili di progetti finanziati dalla regione, ai quali abbiamo potuto chiedere alcune informazioni su come affrontare al meglio il primo colloquio di lavoro. Al termine della puntata hanno consegnato a ognuno di noi un libro (“Job Tips”, di Matteo Tutilinatis, Franco Angeli) e un questionario per capire come compilare un cv in modo efficace, sia cartaceo sia multimediale. E adesso, non resta che incrociare le dita!

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Beauty Icons: Lady Gaga

Proseguono gli appuntamenti con Beauty Icons! Oggi Sara e Gaia ci presentano un’analisi dettagliata dello stile della celebre pop star Lady Gaga. Dopo aver svolto una ricerca in aula computer in piccoli gruppi e preparato un articolo insieme alla Prof di Lettere, hanno realizzato con il professore di Informatica un Power Point dove si ripercorrono tutte le fasi della sua carriera e si traccia un’analisi del suo look bizzarro e stravagante. Ecco alcune diapositive. Buon divertimento!

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La maschera di Atena

Nella mitologia greca, Atena è la dea della sapienza, della tessitura e della strategia militare, ovvero gli aspetti più nobili della guerra. Ѐ anche protettrice di Atene. I suoi simboli sacri sono la civetta e l’ulivo,  ha spesso con sé il suo animale sacro e indossa un mantello. Immune alle frecce di Eros, resta, per sua scelta, eterna vergine, e per questo è conosciuta come Athena Parthenos (la Vergine Atena). Ecco una maschera ispirata a questa dea.

Occorrente:   limone

un vasetto di yogurt, lievito di birra e mezzo limone.

Preparazione: mettere in un recipiente un cucchiaio di lievito di birra, un vasetto di yogurt magro e aggiungere il succo di mezzo limone. Stendere sul viso il prodotto ottenuto in maniera uniforme, facendo attenzione a non avvicinarsi a occhi e bocca. Lasciare in posa per circa 15/20 minuti.

di Mery Turco, Elvira Stucchio, Elena Paganini

La maschera scrub di Cibele

Cibele è un’antica dea dell’Anatolia. Dea della Natura, degli animali e dei luoghi selvatici. Simboleggia la forza creatrice e distruttrice della Natura. Viene  solitamente raffigurata seduta sul trono o sul carro trainato da leoni o leopardi. Indossa una corona turrita. Una leggenda narra che Zeus fosse innamorato di lei e fosse tormentato dal desiderio di possederla. Ecco una maschera ispirata a questa affascinante divinità.

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Occorrente

1 cucchiaio di miele

1 cucchiaio di bicarbonato

PREPARAZIONE

Mettere in  una ciotola il miele ed il bicarbonato, mescolare bene e applicare sul viso con le dita, con movimenti circolari in modo da massaggiare la pelle e detergerla. Lasciare in posa per un paio di minuti, poi sciacquare  con acqua tiepida per eliminare le tracce di miele. Infine, asciugare con una salvietta morbida. Chi ha la pelle molto sensibile, può utilizzare soltanto il miele.

Di Alessia Lazzerini

Ginevra Gaia Gaspari

Barbara Damiano

La maschera di Demetra

 Demetra è la dea del grano e dell’agricoltura; artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, costante nutrice della gioventù e della terra verde. Demetra in greco antico significa MADRE TERRA. Ecco una maschera purificante ispirata alla dea, che abbiamo pensato per voi.

 

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Occorrente:

10 g. di lievito di birra

acqua di rose o infuso.

Procedimento: Schiacciare con una forchetta i 10 g. di lievito di birra (acquistabile dal fornaio e nei supermercati), e unire acqua di rose o un infuso adatto. Applicare la maschera e tenere in posa finché non è completamente asciutta. Rimuovere la maschera con acqua tiepida.

di Giulia Triacca e Alice Galia