Categoria: In Aula

Step by Step – Make up Anni ’80

Un altro utile e divertente tutorial, questa volta a opera delle studentesse di Quarta – Tecnico dei Trattamenti estetici!  Scopri come realizzare un sorprendente make up in stile Anni ’80 guardando il nostro videotutorial su YouTube (qui sotto) e leggi i passaggi in italiano e inglese nella scheda su ThingLink.

Ti ricordiamo che “Step by Step – Le guide professionali” è un vasto database o archivio digitale dei trattamenti che ogni giorno affrontiamo a scuola. In ogni scheda creata su ThingLink.com (un software per rendere le immagini interattive) sono presenti icone contenenti materiali di diverso tipo:

  1. il procedimento affrontato passo passo corredato da immagini (in italiano e inglese);
  2. l’audio in lingua inglese per ogni step, curato dalla nostra prof. di Inglese M. Viviani;
  3. un videotutorial in cui gli studenti eseguono il trattamento all’interno dei laboratori di tecnica professionale;
  4. link a consigli, suggerimenti e approfondimenti scientifici.

Puoi vedere e rivedere come si esegue un trattamento ogni volta che vuoi, anche a casa, memorizzando i vari passaggi.

Guarda la gallery dei trucchi creati in laboratorio:

 

E alcuni scatti del trucco che vedrai nel video di YouTube qui di seguito:

Shooting durante la realizzazione del videotutorial.
Foto di Irene Vivarelli
Shooting prima del trucco ultimato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco il nostro beautytutorial, lasciaci un commento! See you soon!

 

STEP BY STEP – Manicure perfetta

Sei pronto per un nuovo appuntamento con i nostri beauty tutorial? Oggi abbiamo creato una nuova scheda corredata da immagini in cui potrai leggere il procedimento per una perfetta manicure. Nel videotutorial in questo articolo vedrai il procedimento svolto da Sofia F. della classe Prima Triennale.  Ti ricordiamo che “Step by Step – Le guide professionali” è un vasto database o archivio digitale dei trattamenti che ogni giorno affrontiamo a scuola. In ogni scheda creata su ThingLink.com (un software per rendere le immagini interattive) sono presenti icone contenenti materiali di diverso tipo:

  1. il procedimento affrontato passo passo corredato da immagini (in italiano e inglese);
  2. l’audio in lingua inglese per ogni step, curato dalla nostra prof. di Inglese M. Viviani;
  3. un videotutorial in cui gli studenti eseguono il trattamento all’interno dei laboratori di tecnica professionale;
  4. link a consigli, suggerimenti e approfondimenti scientifici.

Puoi vedere e rivedere come si esegue un trattamento ogni volta che vuoi, anche a casa, memorizzando i vari passaggi. Questa che segue è la seconda scheda del database che abbiamo realizzato. Clicca qui per vedere il progetto su ThingLink. Ricorda di registrarti!

Guarda il videotutorial che abbiamo registrato in laboratorio. A presto con una nuova scheda!

Il potere della poesia

Una alunna della nostra scuola che preferisce restare nell’anonimato, e per la quale useremo uno pseudonimo, ama scrivere le sue riflessioni e poesie in versi liberi. Eccone alcune delle tante.

Lasciate un commento, a presto!!

 

1

Sente il freddo che le trafigge la pelle,
Il cuore caldo
La mente fredda.
Questo mi sussurrò.
Occhi grandi color nero
Attraverso lo specchio spento si guarda
Non vede nulla
Mi chiese quando la guardavo, cosa vedevo
Le dissi ” una bella ragazza forte e tenace”
Le chiese cosa vedesse lei
Mi rispose “solo una femmina”
Capelli vivi e con il suo sorriso dominava il mondo
Mani fredde e cuore caldo.
Naso perfetto
Curve che la rendevano sexy
Sguardo dolce, questo vedevo in lei.
Le dissi “non credo che tu veda solo una femmina allo specchio,
dovrai vedere che persona sei”
Mi guardò ” vedo tutto nero, sono un mostro,
ho sofferto troppo per poter andare avanti, ho un fiume dentro me che sta per straripare
se riuscissi a vedermi allo specchio sarei dei frammenti di una me che sarei potuta diventare.
Potrei vedere me in una vita diversa da questa,
vedere come sarebbe potuto andare se non avessi sofferto…”
Ogni sua parola era un fiocco di neve gelato che cadeva sul mio cuore
“Io sono così, faccio schifo a me stessa, non ho neanche più voglia di vivere”
Piano piano il mio cuore diventava sempre più bianco dalla neve, la sua vita mi faceva male,
feriva.
E come se facesse una magia non riuscivo quasi più a vedere la ragazza di prima.
Le chiesi con le lacrime agli occhi “perché dici questo?
Perché lo fai, non è divertente, mi stai facendo male!”
Scoppiai a piangere.
Mi rispose guardandosi allo specchio con occhi spenti
“Sono la parte oscura, sono un mostro, sono la parte peggiore di te”
mi guardai allo specchio e mi accorsi che mi guardava attraverso l’anima,
il cuore si gelò mentre le lacrime si fermarono,
fu l’ultima volta che parlai con me stessa.
2
Sospiro, guardo il cielo
Le stelle mi parlano.
Sono libere, brillano
Splendono dietro il velo
Le nuvole chiare passano lentamente, come la vita
Con il suono della musica sembra quasi che ballino
Sono vive
La luna calante quasi senza luce ormai
Sorride
Tutto prende vita
Le luci delle stelle danzano
La luna gira 
Ma il mondo sembra fermo
Io, sono ferma.
Come una bici abbandonata nella cantina.
In attesa
Aspetto di essere aggiustata
Sembra così impossibile….
Sospiro
L’aria esce dal mio corpo
è visibile a causa del freddo
che vive nel mio corpo da anni
Nel silenzio sento il vuoto
Mi parla
Ma non ascolto
Chiudo gli occhi,
per paura di qualcosa che non conosco.
Senza accorgermi sogno
La sabbia fra le dita
Il suono del mare
Il sole all’orizzonte
Odore di vita
Mi sento libera…
L’acqua è limpida
Il cielo assume un colore profondo
Che mi aiuta
Mi aiuta a essere serena con me stessa
Mi sento di vivere in pace
Voglio vivere in pace.
La luce del sole viene spenta con un suono
Simile al tuono
Apro gli occhi.
Tutto si spegne.
BROWN EYED GIRL

A.A.A. Lavoro cercasi! La nostra sitcom

La classe Prima Triennale ha dato vita a un nuovo, divertentissimo progetto multidisciplinare intitolato “A.A.A. LAVORO CERCASI! Regole semiserie per il mondo del lavoro“. Dopo aver affrontato in classe letture e simulazioni su quale sia il corretto comportamento da tenere sul lavoro e dopo aver chiacchierato a lungo su come affrontare un colloquio, divise per piccoli gruppi abbiamo portato in scena una vera e propria sitcom.

Abbiamo scritto la sceneggiatura di ogni sketch con l’insegnante di Lettere e Orientamento e abbiamo registrato le diverse scene all’interno delle nostre aule e dei laboratori di tecnica professionale.

Infine abbiamo montato il video e il trailer di presentazione del progetto. Questa è la nostra locandina, prodotta da Greta:

Foto di Irene Vivarelli

Questo invece è il trailer, che ha realizzato Mascia:

Dulcis in fundo, il video completo sketch dopo sketch! Scopri tutto quello che è meglio (NON) fare al lavoro!

Lascia un commento e continua a seguirci!

Quale look scegliere per la foto del curriculum?

Alcune alunne della classe Terza Triennale, alle prese con la stesura del loro primo curriculum vitae, hanno pensato insieme all’insegnante di Orientamento di creare un look adatto e scattare la foto per il cv. Quindi, all’interno dei laboratori di tecnica professionale, hanno messo a punto i dettagli. Un trucco leggero e un’acconciatura sobria, come troverai spiegato nel video, adatti per questa situazione o per un colloquio di lavoro. Davanti alla camera hanno dato poi consigli e suggerimenti su come scattare la foto. Esistono alcune piccole regole di cui tenere conto, a partire da quale posa scegliere, quale sfondo preferire e molto altro ancora, cercando di mantenere sempre la propria spontaneità. Guarda il nostro video! A presto!

Foto di Irene Vivarelli
Una foto adatta a un curriculum vitae
In laboratorio abbiamo preparato il look adatto a una foto per il curriculum vitae
Una foto adatta a un cv

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Step by Step – Guide professionali

Siamo liete di presentarvi il nostro nuovo grande progetto “Step by Step – Le guide professionali dell’Operatore del Benessere”. Si tratta di un vasto database o archivio digitale dei trattamenti che ogni giorno affrontiamo a scuola. In ogni scheda creata su ThingLink.com (un software per rendere le immagini interattive) sono presenti icone contenenti materiali di diverso tipo:

  1. il procedimento affrontato passo passo corredato da immagini (in italiano e inglese);
  2. l‘audio in lingua inglese per ogni step;
  3. un videotutorial in cui gli studenti eseguono il trattamento all’interno dei laboratori di tecnica professionale;
  4. link a consigli, suggerimenti e approfondimenti scientifici.

Puoi vedere e rivedere come si esegue un trattamento ogni volta che vuoi, anche a casa, memorizzando i vari passaggi. Questa che segue è la prima scheda del database che abbiamo realizzato. Qui puoi leggere e studiare come si esegue uno shampoo professionale. Ricorda di registrarti su ThingLink!

Guarda il videotutorial che abbiamo registrato in laboratorio. A presto con una nuova scheda!

 

Le alunne di Formimpresa Liguria vi augurano Buon Natale!

Si conclude oggi il progetto “Canto di Natale – La serie“! Le alunne della classe Seconda Triennale hanno portato in scena la celebre opera di Charles Dickens episodio dopo episodio, ispirandosi ai vecchi sceneggiati tv degli anni ’60 – 70. Ognuna ha partecipato con un ruolo prestabilito, occupandosi non solo della recitazione ma anche dell’allestimento, dei costumi, dei trucchi di scena e delle luci.

Qui di seguito puoi vedere il terzo episodio e infine il quarto e conclusivo. BUONA VISIONE E BUON NATALE DA TUTTE NOI! 

Il cast di “Canto di Natale – la serie”

 

 

 

 

Il Cineforum

Qui a Formimpresa Liguria Operatore del Benessere abbiamo organizzato un vero e proprio cineforum pomeridiano! Molte di noi appassionate di cinema e interessate ai vecchi film hanno scelto di partecipare a un immancabile appuntamento settimanale.

Il programma per il 2018 ha incluso sia  alcuni film utili per comprendere complessi periodi storici, come “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck (2006) e “Goodbye Lenin” di Wolfgang Becker (2003), sia vecchi capolavori del giallo, come “La donna che visse due volte” e “La finestra sul cortile” di Alfred Hitchcock. Ieri ci siamo deliziate con un mistery molto divertente degli anni Settanta, “Invito a cena con delitto“, dalla sceneggiatura del celebre Neil Simon, mentre oggi, visto il nostro interesse verso l’argomento, abbiamo affrontato un altro genere interpretato da una star del cinema, Clint Eastwood: Fuga da Alacatraz!

 

Canto di Natale – Secondo episodio

Finalmente è uscito il secondo episodio di Canto di Natale! La classe Seconda Triennale ha portato in scena la celebre opera di Charles Dickens per tenere vivo il meraviglioso messaggio d’amore che questo romanzo porta con sé secolo dopo secolo. In questa nuova puntata abbiamo nuovi attori, Kadija, Elena, Valentina e Jennifer! Ti ricordiamo che il progetto nasce per festeggiare questo Natale 2018, data entro la quale il progetto sarà concluso, quindi… Continua a seguirci!

 

La creazione di un personaggio

Le alunne della classe Prima Triennale si sono esercitate a creare un personaggio a partire da una lista di aggettivi ed espressioni utili per descrivere. Leggi alcuni esempi!

LA RAGAZZA DELLA FERMATA

di Elizabeth

ll suo sguardo era stanco. Dopotutto erano le sette del mattino… Era lì come ogni giorno, alla fermata, e guardava il vuoto con i suoi occhi chiari e grandi. I suoi lineamenti erano regolari, ma l’armonia del viso era interrotta dal naso lievemente adunco. Faceva freddo e lei tremava delicatamente, mentre la sua pelle chiara e secca diventava livida.
Mi misi vicino a lei, per guardarla meglio. I miei occhi si soffermarono sui suoi lunghi capelli neri. Avrei desiderato toccarli.
A un tratto voltò la testa e i nostri sguardi si incrociarono, mi fece un lieve sorriso con le sue labbra sottili.
Arrivò l’autobus, il suo corpo esile e delicato cominciò a muoversi, tolse le cuffie, il suo sguardo mutò, da stanco si trasformò in attento e si mise a cercare un posto dove sedere.
L’autobus ripartì e già speravo che fosse il giorno dopo per rivederla.

MARTA

di Elena

Un giorno Marta si alzò con il suo solito malumore e con la sua tipica goffaggine. Quel giorno non trascorse sereno. Andò in camera per vestirsi, ma non trovò niente che le stesse bene a causa della sua altezza eccessiva, che in passato le aveva causato diversi momenti di inadeguatezza. Nonostante questo, prese le prime cose che trovò e scese in spiaggia. Appena arrivata, si mise il costume e andò a fare il bagno. Dopo poco, tornò con le lacrime agli occhi a causa di un dolore al braccio. A guardare quegli occhi mi si congelava il cuore, ma mi facevano anche tenerezza, grandi e di un azzurro molto intenso. Aspettò qualche minuto e andò in ospedale per farsi controllare il braccio, che nel frattempo si era gonfiato. Quella sera partì con i suoi capelli lunghi e biondi ancora bagnati, il naso a patata rosso come le gote. Prima di andarsene mi salutò tristemente con un delicato sorriso. Dopo quel giorno non la vidi più, ma conservai quell’immagine nel mio cuore.

 

LA RAGAZZA DEL MARE

Di Gaia M.

Era l’estate della mia prima media quando la vidi quel giorno a Portovenere. Tramite conoscenze comuni la incontrai, alta, pelle chiara. Aveva uno sguardo luminoso e vivace, con quegli occhi verde smeraldo che ti ipnotizzavano .

Aveva un sorriso a 32 denti, con labbra rosee.

Pensai subito quanto fosse bella e che sarei andata d’accordo con lei, infatti fu così; aveva un carattere forte e deciso, ti avrebbe dato il mondo senza aver chiesto niente in cambio, era ostinata ma allo stesso tempo insicura, era un vero e proprio caos.
Mi ricordo di un giorno in cui andammo al mare e la vidi spenta, aveva lo sguardo fisso nel vuoto, non parlava e non aveva alcun tipo di espressione in viso, sembrava persa. Ricordo che a vederla così mi si strinse il cuore.
Cercavo in tutti i modi di tirarla su, mi spensi un po’ anch’io perché è sempre stata un esempio per me.
Da quattro anni a questa parte è una delle mie più care amiche, ringrazio quel giorno perché senza di lei sarebbe tutto diverso.

UNA PERSONA BELLISSIMA

di Gaia C.

Mio nonno era davvero una persona bellissima, anzi è una persona bellissima perché secondo me anche da lassù continua ad aiutare tutti, compresa me, perché lui è il mio angelo .
Io amo tutti i miei nonni, ma lui è diverso, si è ammalato presto di alzheimer, quando io ero molto piccola.
Dopo qualche anno è rimasto infermo a letto, anche se lui non parlava io gli raccontavo sempre tutto.
I miei genitori tuttora mi continuano a parlare di lui e di quello che faceva da giovane.
Aveva la pelle olivastra, lo sguardo luminoso, robusto, gentile, forte e altruista.
Era appassionato di musica, faceva concerti dove cantava e suonava, era davvero bravo. Ricordo che a scuola quando mi chiedevano chi era il mio cantante preferito io rispondevo mio nonno.
Proprio l’altra sera mio papà mi ha raccontato che un giorno mio nonno era al mare e a un tratto una ragazza stava annegando. Mio nonno si è subito buttato in mare e l’ha salvata.
Due anni fa ero a cena a casa di mia nonna, dopo mezz’oretta mi stavo preparando per andare a casa. Come sempre sono andata in camera di mio nonno per salutarlo e mi sono accorta che respirava male e ho subito chiesto a mio papà se potevo fermarmi a dormire lì, ma lui per farmi stare tranquilla mi disse: “Sarà solo un semplice male alla gola”. Andiamo a casa, vado a dormire, mi sveglio di scatto alle cinque dopo aver
sentito chiudere la porta e ho subito capito che era successo qualcosa, infatti aveva
chiamato mia nonna dicendo che era peggiorato.
Al pomeriggio arrivò il dottore e ci disse che lui poteva andare avanti così, a lottare contro la morte anche per mesi perché aveva il cuore forte. Verso le sette di sera mia nonna uscì dalla stanza, lui chiuse gli occhi e si lasciò andare.